Inceneritore Macomer, bloccati i lavori per presunte irregolarità

Nell’anno 2011 mi espressi molto chiaramente sull’inutilità e l’inefficienza del sistema di incenerimento dei rifiuti scelto dagli amministratori comunali e regionali e da allora non solo non ho cambiato idea, ma l’aumento della raccolta differenziata e la riduzione della frazione secca hanno confermato ancora di più che avevo visto giusto. Il territorio del Marghine non ha le caratteristiche per ospitare un impianto di questo genere, ma ha ben altra vocazione.

Il blocco dei lavori da parte della Procura della Repubblica di Oristano potrebbe essere il preludio per uno stop definitivo che premierebbe gli sforzi di quanti per anni si sono battuti per un’alternativa ambientalmente sostenibile arrivando a pagare personalmente decine di migliaia di euro di spese legali per poter difendere un diritto, quello alla salute, che è di tutti.

Fonte: Francesco Oggianu – L’Unione Sarda 15.02.2019