Sardegna, una Nazione che puó divenire Stato Federale.

Il progetto Sardegna Stato Federale ha come obiettivo quello di trasformare un fatto culturale incontestabile, cioé la forte sentimento nazionale del popolo sardo, in un fatto giuridico, cioé in uno Stato che noi abbiamo pensato nella forma federale quale soluzione praticabile, pragmatica, realistica, capace di assicurare ai sardi un salto di qualità decisivo sul piano dell’esercizio dei diritti e della migliore espressione delle proprie potenzialità di crescita sociale e soprattutto economica.

Questo argomento ci da l’opportunità di chiarire perfettanente un concetto basilare per raggiungere il nostro obiettivo statuale, il concetto di nazione ed in parricolare di nazione sarda, dal concetto di Stato. Su questo riporto letteralmente un efficace intervemto dell”eminente professor Francesco Cesare Casula, che spiega davvero bene (non a caso é stati docente universitario) la differenza tra i termini nazione e stato.

Afferma Professor Francesco Cesare Casula che “Succede che qualcuno, dialogando con me in Facebook, confonda lo Stato (sardo) di cui parlo nella “Dottrina della Statualità” con la Nazione (sarda). Cosicché, prima di trattare di quest’ultima – cioè della Nazione sarda –, chiarisco cosa si deve intendere, in generale, per Nazione. § Per Nazione si deve intendere una collettività umana i cui membri hanno un idem sentire, ovverosia la coscienza di una comunanza di fattori aggregativi anche pregiuridici o postgiuridici (= prima che la collettività si costituisca in Stato o dopo che lo Stato sia finito). § La Nazione, quindi, non è un concetto politico o storico-sociale come lo Stato, ma culturale, in quanto è formata da uno o più popoli abitanti dentro o fuori di un territorio statale, ubbidienti o non ubbidienti allo stesso vincolo giuridico, purtuttavia aventi in comune – in toto o in parte – storia, lingua, folklore, tradizioni, letteratura, arte, religione, ecc. § Vi sono Stati con all’interno più Nazioni, e Nazioni che occupano Stati diversi. E mentre uno Stato nasce e muore in un attimo, una Nazione si forma dopo anni, decenni, quando non addirittura secoli di vita comunitaria, meglio se all’interno di uno Stato; così come poi sopravvive alla fine dello stesso Stato che l’ha prodotta ancora per molto tempo, talvolta anche per millenni, com’è successo, ad esempio, alla Nazione ebraica che si è dispersa per il mondo con la diaspora del 70 d. Cr. ed è tutt’ora vigente § Alla nostra storia, interessa sia la Nazione italiana che la Nazione sarda. § Purtroppo, nel linguaggio comune, e anche in quello giuridico, l’espressione “Nazione” è usata talvolta al posto di Stato o di popolo: così, ad esempio, si parla indifferentemente di “sovranità popolare” e di “sovranità nazionale”, di “territorio nazionale”, di “diritto internazionale”, pur riconoscendosi che di questo sono destinatari prevalentemente gli Stati (per esempio, si chiama ONU, Organizzazione delle Nazioni Unite, l’organismo nato a San Francisco nel 1945, oggi con sede a New York, sebbene lo Statuto ammetta a farne parte gli Stati che attualmente sono 208), ecc. (vedi il mio DI.STO.SA. DIZIONARIO STORICO SARDO, Carlo Delfino editore, Sassari 2003, composto da 14 mila “voci”)”.

Fatta estrema chiarezza grazie alle parole del Professor Francesco Cesare Casula, é importnate ricordare che il progetto Sardegna Stato Federale sta proprio in questi mesi prendendo forma anche attraverso un prezioso studio di diritto comparato che si prefige l’obiettivo di considerare l’organizzazione statuale federale svizzera quale esempio ispiratore dell’azione politica con l’obiettivo di elaborare una concreta, seria e pratocabile proposta operativa che possa aiitare i sardi e la Sardegna ad abbracciare definitivamente il percorso della condapevolezza e della responsabilità.