Mini Bond per finanziare le imprese di costruzione nella riqualificazione degli edifici

Il mondo si preoccupa del futuro del pianeta e ora anche il mercato dei capitali entra in fermento e gli investitori si focalizzano sul settore dell’edilizia anche grazie all’introduzione dei ben noti bonus statali (110%, Ecobonus e Sisma-bonus) che li ha spinti a creare uno strumento di finanza pensato a misura delle imprese di costruzioni ed ai general contractor. Parliamo di Mini Bond che permettono l’approvvigionamento anticipato di tutto l’importo dell’opera o di più opere senza dover attendere i SAL.


Un vantaggio di questo strumento è che in questo particolare caso l’emissione può essere effettuata sia dall’impresa di costruzioni che da una NewCo dedicata all’intervento edilizio.

Ho avuto già occasione di spiegare la grande opportunità per le PMI sarde e italiane sia nell’emissione di Mini Bond che nella quotazione in Borsa nei miei precedenti articoli.

Entrare nel mondo della finanza alternativa significa sicuramente dare una svolta alla propria impresa, divenendo molto più attrattivi per clienti, fornitori, istituti di credito, investitori, imprimendo una forte accelerazione al processo di crescita

Per conoscere i tempi di rimborso, i tagli e le condizioni dei Mini Bond dedicati al settore dei bonus 110 ed ecobonus potete contattare il Gavino Guiso, Kredit Finder della società C&G Capital partner di Borsa Italiana.